
“E’ arrivato il momento di mettere da parte i rancori personali e di fare rete, attraverso chi ha già competenze importanti”. Lo dichiara Fabio La Ferla, presidente dell’Organizzazione Siciliana Ambientale, accogliendo l’invito dell’ex assessore regionale all’ambiente, nonché ex sindaco di Melilli, Pippo Sorbello. I due, che provengono da percorsi politici opposti, hanno deciso di unire le forze nell’interesse dei cittadini di Melilli e degli altri centri del “quadrilatero della morte”, a tutela del diritto alla salute. “In questo territorio” – prosegue La Ferla – “non possiamo continuare a combattere il cancro per un posto di lavoro. I tempi sono cambiati, ci si evolve” – sottolinea – “necessita trovare alternative, in virtù dell’esperienza politica”. Il presidente dell’Organizzazione Siciliana Ambientale fa, poi, un passo indietro, alle elezioni del 2017. “La politica” – spiega – “ha anche delle regole non scritte, fatte di trasparenza, coerenza e lealtà, o per lo meno dovrebbe essere così”. Fabio La Ferla ha partecipato alla seduta del Consiglio comunale aperto che si è tenuto a Palazzo Crescimanno, dove ha rilanciato l’urgenza delle bonifiche e della riconversione ed ha parlato della denuncia per molestie olfattive, presentata alla Procura della Repubblica dal pool di avvocati dell’OSA. “La nostra intenzione” – ha detto in Consiglio comunale – “è di far aprire un fascicolo a Siracusa e provincia, il polo industriale più grande d’Europa, così come è stato fatto a Milazzo e Gela la cui raffineria è stata riconvertita in green”.
(foto: l’intervento di Fabio La Ferla – fermoimmagine dalla diretta streaming di webmarte.tv)
