(VIDEO) Dopo il nubifragio si contano i danni. In via Bengasi auto inghiottite dall’acqua

 

Era stato previsto, però tutti ci aspettavamo e speravamo che, una volta tanto, gli esperti si fossero sbagliati e che l’ondata di maltempo ci avesse risparmiati, invece, nel pomeriggio di ieri,si è scatenato l’inferno, con un violento nubifragio che ha flagellato tutta la città. In poco più di un’ora  è venuta giù la stessa quantità di acqua di un mese di pioggia e gli effetti sono stati devastanti un po’ dappertutto. Quasi un metro d’acqua in via Bengasi, alle spalle dell’ex stazione marittima, tratto non certamente nuovo ad allagamenti del genere, con decine di automobili per buona parte sommerse dall’acqua dove, evidentemente, il sistema di raccolta delle caditoie avrà avuto qualche criticità. Automobili bloccate in mezzo alle strade, incastrate nei tombini che sono letteralmente esplosi, inghiottendo le ruote dei veicoli,  “fiumi” in piena in viale Epipoli, alla Pizzuta ed in viale Teracati. In tilt anche i centralini dei Vigili del Fuoco, già duramente provati da una enorme mole di lavoro anche nella giornata di martedì. Ovunque, insomma, scene quasi apocalittiche, fino a qualche decennio fa assolutamente inimmaginabili per il nostro territorio e che, adesso, per via della tropicalizzazione del clima, stanno, invece, diventando sempre più frequenti. Anche per oggi è previsto qualche rovescio, poi, nella seconda parte della giornata, un graduale ritorno a condizioni di sereno.

(foto: un’auto incastrata in un tombino in via Arsenale)