Coronavirus e solidarietà, ad Avola raccolta fondi per il “Di Maria”. Iniziativa anche a Noto

Il Fapab Research Center, Centro di ricerca di antropologia forense, paleopatologia e bioarcheologia di Avola, di concerto con il sindaco Luca Cannata, ha dato vita ad una raccolta di fondi per sostenere l’ospedale “Di Maria” e tutto il personale sanitario, in questo difficile momento di emergenza. “In questa fase in cui la Sicilia non è ancora stata colpita pesantemente come il Nord” – spiega il direttore Francesco Maria Galassi – “è fondamentale fare ogni sforzo per prevenire l’espansione del contagio”. La raccolta fondi, alla quale hanno già contribuito molti stranieri venuti in visita al Fapab per lavoro, andrà avanti fino al 4 aprile.  E una raccolta fondi per fare fronte all’emergenza Covid-19, è in corso anche pochi chilometri più a sud dell’esagono, a Noto. Sindaco e giunta hanno attivato un conto corrente, dove chiunque potrà effettuare un versamento, piccolo o grande che sia, per questi giorni difficili. “Forniremo aggiornamenti puntuali sull’andamento della raccolta fondi” – chiarisce il sindaco Corrado Bonfanti – “così come comunicheremo di volta in volta a quali attività essenziali e necessarie in questi giorni di emergenza ed a quali associazioni o dipartimenti in prima linea per la lotta al Covid-19” – conclude – “saranno devoluti i fondi”.

(foto: repertorio internet)