Coronavirus, accolta la proposta dei sindacati. Vademecum prevenzione per Rsa e Case Riposo

L’emergenza sanitaria in Sicilia sembra aver preso la strada delle Case di Riposo e delle Residenze Sanitarie Assistite, dove la diffusione del Coronavirus sta assumendo dimensioni importanti. L’adozione di un Vademecum sulla prevenzione, da parte della Regione, finalizzato proprio a garantire la sicurezza in questo genere di strutture, dove i pazienti sono, certamente, molto più fragili, è stata accolta positivamente dai sindacati dei Pensionati delle tre sigle Cgil, Cisl e Uil. “E’ un provvedimento importante, tra i primi in Italia” – commentano i tre segretari di Spi, Fnp e Uilp – “frutto della pressione che abbiamo esercitato in questi giorni sul governo regionale avanzando richieste specifiche”. Nei giorni scorsi, i sindacati si erano incontrati, infatti, in videoconferenza con l’assessore regionale alla sanità, Razza, chiedendo interventi per la sicurezza di ospiti e operatori sanitari di Rsa e Case di Riposo. Al Vademecum, secondo Cgil, Cisl, Uil, Spi, Fnp, Uil dovrebbe, però, essere aggiunto qualche correttivo soprattutto per quanto riguarda gli aspetti relativi all’assistenza psicologica e socio-relazionale. Il riferimento, per esempio, è all’utilizzo degli strumenti informatici per garantire agli anziani il contatto con i parenti e far pesare meno la condizione di isolamento. Su questo argomento, i sindacati chiedono un nuovo confronto istituzionale oltre ad una task-force, per le ispezioni nelle strutture.

(foto: repertorio internet)