
Il lockdown che ha bloccato Siracusa, l’Italia e il resto del mondo o quasi, non ha fermato il consumo di droga, che è andato avanti come nulla fosse. Sono stati tantissimi, infatti, gli interventi del Carabinieri del Comando provinciale sul nostro territorio che, dal 9 marzo ( inizio della “fase 1” ) al 3 maggio, hanno segnalato alla Prefettura, complessivamente, 66 persone, 37 delle quali nel solo capoluogo, sorprese in prossimità delle più note piazze dello spaccio. Oltre al sequestro della droga, i militari hanno anche elevato le sanzioni amministrative per la violazione delle misure restrittive. E, a proposito di misure restrittive, chiariamo che la “fase 2” dell’emergenza sanitaria iniziata lunedì 4 maggio, ha solo allentato le restrizioni, ma si deve continuare a restare a casa e uscire solo nei casi di comprovate esigenze lavorative, motivi di urgenza o motivi di salute. Molti, però, hanno frainteso le nuove disposizioni e così, interpretando la cosa come un “fuori tutti!”, si sono fatti sorprendere dai Carabinieri in giro per le strade, senza alcuna valida giustificazione. Ancora sanzioni, dunque, per violazioni al DPCM, anche nel siracusano, a Lentini come a Ferla, a Cassibile e a Carlentini. Teniamo bene in mente che, dal punto di vista del rischio contagio, non è cambiato nulla, perché il Coronavirus è sempre in circolazione. Adesso, però, dipende soprattutto da ciascuno di noi, dal nostro senso di responsabilità, dal nostro attaccamento alla salute (nostra e di chi vogliamo bene) fare in modo di bloccarlo. Quindi, meno si esce e meno gente si contatta meglio è, altrimenti a giugno ci ritroveremo nella “fase 1” e, a quel punto, sarebbe davvero una tragedia … soprattutto dalle nostre parti!
(foto: repertorio carabinieri)
