Criminalità, interrogazione dell’on. Carolina Varchi. Chiede maggiori controlli di Polizia

Gli episodi relativi al rinvenimento di due pacchi bomba, a distanza di una settimana ed a poche centinaia di metri l’uno dall’altro, avvenuti di recente a Siracusa, sono diventate l’oggetto di una interrogazione a risposta scritta che l’on. Carolina Varchi ha rivolto ai Ministri dell’Interno e della Difesa. La parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia, interpretando le preoccupazioni dei siracusani, ha chiesto interventi idonei a contrastare il dilagare della criminalità, per garantire la sicurezza. Il primo ordigno è stato rinvenuto sul parabrezza di un’automobile parcheggiata in via Pietro Novelli, domenica 3 maggio. Il secondo episodio risale al pomeriggio della domenica successiva, quando venne segnalato un pacco bomba sul bordo della strada, in via Filisto, a ridosso di un edificio. In quel caso l’ordigno fu disinnescato dagli artificieri della Polizia di Stato, giunti da Catania.

L’interrogazione dell’on. Carolina Varchi fa, inoltre, riferimento, agli incendi di diverse autovetture, avvenuti tra fine marzo ed i primi dieci giorni di maggio, in via Filisto ed in via Barresi, ed al rogo che ha distrutto il chiosco al Monumento ai Caduti, il 30 aprile.

”Non è chiaro” – scrive la parlamentare di FdI – “se si tratti di ritorsioni nei confronti di persone che non vogliono piegarsi al pizzo o c’è in ballo il controllo del territorio”. Si ritiene necessario, insomma, un rafforzamento dei controlli sul territorio, con un maggior dispiegamento di forze di polizia, oltre ad una maggior liquidità alle imprese, “affinché stiano lontane da ambienti malavitosi sempre abili a individuare nuovi segmenti di mercato in cui inserirsi”.

(foto: archivio siracusa2000. A destra, l’on. C. Varchi – immagine da Facebook)