
E’ stato il giorno dei tassisti, oggi a Siracusa, protagonisti di una protesta in piazza Duomo che, purtroppo, da salotto elegante della città, sta diventando “campo di battaglia” dove, quasi a cadenza quotidiana, le varie categorie produttive manifestano la condizione di disagio.
Il virus dell’impoverimento collettivo, conseguenza del Covid-19 e del lockdown, non sta risparmiando la nostra città e i tassisti, uniti più che mai nella loro lotta comune, invocano l’aiuto dello Stato.
Un aiuto che potrebbe arrivare se, per esempio, la loro categoria venisse inserita nel trasporto pubblico locale. Ed è questo che ha chiesto una delegazione che ha incontrato il sindaco Francesco Italia, perché darebbe loro la possibilità di entrare nei finanziamenti comunitari dai quali, allo stato attuale, sono tagliati fuori.
Il primo cittadino si è impegnato ad interfacciarsi con il governo regionale per individuare interventi normativi e, soprattutto, risorse che, in questo momento, il Comune non ha a disposizione.
La tensione resta alta e i tassisti si dicono disponibili ad aspettare ancora una settimana ma, in mancanza di risposte, sarà inevitabile il loro ritorno in piazza.
(foto: la manifestazione in piazza Duomo)
