
Piazza Castelnuovo a Palermo e tantissime altre piazze in tutte le province siciliane saranno teatro del flash mob organizzato dai sindacati regionali e provinciali della scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda-Unams. L’iniziativa, che si svolgerà lunedì 8 giugno in contemporanea dalle 11 alle 11.30, servirà per chiedere al governo e al ministero dell’Istruzione in particolare, interventi idonei a garantire la ripartenza del nuovo anno scolastico in presenza ed in sicurezza.

“Servono decisioni urgenti – si legge nel documento dei sindacati – “perché il tempo stringe, per una programmazione adeguata delle attività che assicuri il più possibile quelle in presenza, in modo compatibile con le regole imposte dall’emergenza”.
Per evitare l’affollamento delle classi bisogna reperire nuovi spazi, anche riadattando quelli esistenti, serve più personale per assicurare il funzionamento del servizio, ma servono soprattutto maggiori risorse.

“Il diritto all’istruzione deve rientrare fra le priorità nelle scelte che Governo e Parlamento assumono” – evidenziano i sindacati, che si aspettano fatti concreti e non parole. “Gli investimenti che chiediamo oggi servono per la ripartenza” – proseguono Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda-Unams – “ma in prospettiva per rilanciare la scuola pubblica dotandola di strutture belle, con spazi adeguati e attrezzati per una scuola di qualità”.
