Ragusa. Il sindaco Cassì firma l’Ordinanza che blocca il 5G su tutto il territorio comunale

Il Comune di Ragusa dice no alla sperimentazione o all’installazione del 5G sul territorio, in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency for Research on Cancer.

Lo ha disposto il sindaco Peppe Cassì, firmando l’Ordinanza con cui specifica che le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate, mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario.

Le nuove antenne, insomma, andrebbero ad aggiungersi altre decine di migliaia di stazioni radio base e ripetitori wi-fi attivi ed è, quindi, saggio muoversi con cautela. “Quando avremo un quadro scientifico più aggiornato, potremo tornare a parlarne”.

Così ha detto il sindaco Peppe Cassì, anche in veste di massima autorità sanitaria locale, in ossequio all’art.32 della Costituzione ed al principio di precauzione sancito dal diritto comunitario e dall’art.3-ter del D.Lgs n. 152 /09

(foto: repertorio internet)