
Una vergogna a cielo aperto! E come si potrebbe definire altrimenti, l’increscioso spettacolo che sta offrendo la centralissima via Reno dove, nell’arco di un paio di giorni, si è formata una vera e propria discarica, rigorosamente abusiva, su uno dei marciapiedi.
Una vergogna che sta facendo perdere la pazienza ai residenti, preoccupati ed indignati per quella collina di rifiuti sotto i loro balconi.
Sembra che qualcuno abbia eletto quella porzione di marciapiede, a ridosso delle cabine elettriche di pertinenza dell’Asp 8 ed a pochi metri dall’ingresso di servizio dell’Azienda Sanitaria, a spazio personale per il conferimento dei propri rifiuti.

E di rifiuti, in quella pattumiera a cielo aperto, ce ne sono davvero in abbondanza, soprattutto riviste, cartoni, scatoloni ed altro materiale cartaceo, come contenitori di vini, di articoli per la casa e di prodotti per l’igiene.
Uno spettacolo che non ha nulla da invidiare a quelle discariche, altrettanto abusive, delle zone periferiche, che siamo abituati a vedere sui giornali online e sui Tg locali.
Il problema è che qui siamo in pieno centro cittadino, addirittura sotto l’Azienda Sanitaria Provinciale e, soprattutto, su un marciapiede che, ormai, è assolutamente interdetto ai pedoni, costretti allo zig-zag tra auto in sosta ed auto in transito.

Uno spettacolo indegno di una città civile, certamente opera di un unico “sporcaccione” che, in barba alle regole sul conferimento dei rifiuti e, con assoluta spregiudicatezza, ha preso l’abitudine di liberarsi dei propri rifiuti in maniera arbitraria, depositandoli anche in pieno giorno.
I residenti chiedono l’intervento immediato della Polizia Municipale, per porre fine a questa situazione, individuando e sanzionando il colpevole e rivolgono un appello all’assessore all’Ambiente, affinchè disponga la rimozione di tutto quel materiale, ripristinando pulizia e decoro e restituendo il marciapiede alla fruizione dei pedoni.
(fotocopertina: la “discarica” di via Reno)

