Storie di quotidiana disperazione, tassista si barrica sulle mura del Tempio di Apollo

Oggi, per Siracusa, è stata la giornata della protesta solitaria, ma comunque, rappresentativa del disagio di una intera categoria di lavoratori, che ha visto protagonista un tassista, esasperato per la situazione di grave difficoltà finanziaria, sua personale e del settore.
Troppe promesse non mantenute da parte dello Stato, a cominciare da quelle famose 600 euro, ed è chiaro che nella testa di un padre di famiglia con due figli da mantenere, che da tre mesi non vedere salire un turista sul proprio taxi, scattano quei meccanismi che, poi, portano a queste azioni eclatanti.
Così all’alba, in solitario, ha scavalcato il recinto del Tempio di Apollo e si è arrampicato fino all’estremità delle mura, mettendo a repentaglio la propria incolumità fisica.
In largo XXV Luglio è subito scattato l’allarme, sono arrivati Vigili del Fuoco, che lo hanno messo in sicurezza, ancorandolo con le corde e dotandolo di casco, è arrivata la Polizia, sono arrivati i Vigili Urbani, il 118, è arrivato anche il sindaco e sono arrivati i giornalisti, che si sono immediatamente attivati, dando spazio e visibilità alla protesta.
Un’azione che giunge dopo altre proteste che hanno visto protagonisti i tassisti siracusani, una delle categorie più penalizzate dalla pandemia, che stanno pagando il prezzo più alto per la mancanza di turisti.
Nelle scorse settimane, dopo una manifestazione in piazza Duomo, hanno incontrato il sindaco, ma le finanze del Comune non permettono, purtroppo, di soddisfare le loro richieste.
Gli interlocutori sono a Palermo ed a Roma ma, evidentemente, è facile annunciare milioni su milioni, davanti alle telecamere quando, poi, non si ha contezza di quale siano le condizioni del mondo reale, dove imprenditori, partite Iva, commercianti, artigiani sono con l’acqua alla gola e dove l’economia è in ginocchio.
Sono state ore di tensione, oggi in largo XXV Luglio, poi, dopo i tanti tentativi, nel primo pomeriggio ha prevalso la ragione ed il tassista si è lasciato convincere a desistere dal suo disegno.
La protesta è finita, ma se i governi non spingono sull’acceleratore, mantenendo le promesse e dando ossigeno alle imprese e ai lavoratori, le scene di disperazione come quella di oggi, rischiano di diventare sempre più frequenti.
(foto: il tassista arrampicato sulle mura del Tempio di Apollo. A destra la manifestazione di piazza Duomo)