Operazione “Rail Safe Day”, la Polizia Ferroviaria per la sicurezza nelle stazioni e sui treni

Rail Safe Day” è l’iniziativa che, annualmente, la Polizia Ferroviaria dedica alla prevenzione dei comportamenti pericolosi in ambito ferroviario, come l’attraversamento dei binari quando sono chiusi o il superamento della linea gialla di sicurezza nelle stazioni.

Quest’anno, il 6 agosto, sono state sorvegliate, complessivamente,  1.058 località, statisticamente più esposte al rischio incidente, tra cui 598 stazioni, con l’impegno di 1.740 operatori Polfer che hanno effettuato verifiche su 10.151 persone.  

46 le sanzioni accertate ed elevate a chi è stato sorpreso a non rispettare le norme di sicurezza in ambito ferroviario.

I controlli non hanno escluso le stazioni ferroviarie delle località turistiche che, durante l’estate, diventano affollate soprattutto da giovani, fascia anagrafica più esposta alle distrazioni, in primo luogo, l’uso dello smartphone e della cuffia per ascoltare la musica. Distrazioni che, come purtroppo si legge sui giornali, spesso diventano fatali.

L’impegno della Polizia Ferroviaria per sensibilizzare le giovani generazioni ad adottare comportamenti sicuri e responsabili, sia in stazione che sui treni, è iniziato nel 2014, con il progetto “Train… to be cool”,  in collaborazione con il Miur e con il supporto scientifico della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma.

Oltre 2.929 incontri organizzati negli Istituti Scolastici, da nord a sud, che hanno dato risultati assolutamente incoraggianti.

Nei primi sei mesi del 2020, infatti, gli investimenti accidentali sono stati, praticamente, azzerati, a fronte dei 7, cinque dei quali mortali, che si sono, invece, registrati nello stesso periodo del 2019.

(foto: archivio Polizia Ferroviaria)