Cassibile. La tendopoli è stata chiusa e bonificata, ma le baracche e i migranti ci sono ancora!

“Ma siamo sicuri che il campo bonificato sia stato quello di Cassibile e non un altro?”. Una domanda dal sapore, chiaramente, ironico quella che pone il leader di “Siracusa Protagonista”, Vincenzo Vinciullo, il quale, allegando le prove fotografiche, solleva qualche dubbio circa la effettiva chiusura e relativa bonifica della tendopoli migranti di Cassibile.

Operazioni che, come ricorda l’ex parlamentare regionale, è avvenuta qualche settimana addietro, ad opera dell’Amministrazione comunale, dopo lo spiacevole episodio (e le conseguenti proteste dei residenti) dell’extracomunitario che se ne andava in giro per via Nazionale in costume adamitico.

Evidentemente, però, il problema non è stato risolto in maniera definitiva perché, come sostiene Vinciullo, insieme ad Alota, Basile e Castagnino,  “domenica 9 agosto, chiamati da alcuni cittadini di Cassibile, ci siamo recati sul posto e abbiamo dovuto, amaramente, constatare che il campo esiste ancora, che i lavoratori extracomunitari sono ancora al loro posto e che l’intervento provvidenziale ed umanitario non aveva sortito gli effetti decantati”.

(foto: le baracche della tendopoli nella foto scattata il 9 agosto 2020)