“Era già tutto previsto, avevo detto fin dal momento del voto d’aula che sarebbe andata a finire così, ma alla vigilia della campagna elettorale delle europee c’è chi ha voluto a tutti i costi varare una norma di pura propaganda e demagogia”.
E’ il commento del parlamentare regionale del Partito Democratico, Antonello Cracolici, alla sentenza della Corte Costituzionale, che ha bocciato l’articolo 78 della Finanziaria 2018, in base al quale veniva disposta la stabilizzazione dei 2800 precari ex Pip della Pubblica Amministrazione nella Resais SpA, società interamente controllata dalla Regione Siciliana.

“Da parte nostra” – aggiunge Cracolici – “ci sarà il massimo impegno affinché, anche attraverso una interlocuzione con il governo nazionale per l’utilizzo delle risorse del recovery fund, si possa individuare un percorso per salvare il futuro degli ex Pip, messo a rischio dalla spregiudicatezza politica del centrodestra”.
Agli autori della norma approvata nel 2018 dall’Assemblea Regionale Siciliana, e bocciata dalla Consulta, l’invito a “chiedere scusa alle migliaia di persone che adesso vedono ulteriori ostacoli nel loro percorso lavorativo”.
(foto: l’on. A. Cracolici. A destra la sede della Corte Costituzionale- repertorio internet)

