Cassaro, esempio di vera comunità. L’Amministrazione chiama … il cittadino risponde!

La città in cui si vive, intesa come bene di tutti, è un concetto che a Cassaro dimostrano di avere compreso alla perfezione perché, accanto all’Amministrazione comunale, istituzione alla quale spetta la gestione e la cura del bene comune, c’è la grande laboriosità dei cittadini che  si prodigano per essere partecipi ed attivi nella vita del  borgo, collaborando  volontariamente con sindaci e assessori.

Uno degli esempi più recenti è quello della villa comunale, uno dei luoghi più cari ai residenti,  per essere, da sempre, il luogo di ritrovo per famiglie,  giovani ed anziani.

Le sue condizioni di vivibilità e decoro, ultimamente, lasciavano, però,  un po’ a desiderare ed il sindaco, Mirella Garro, ha chiesto la collaborazione a due suoi concittadini, nella fattispecie Maurizio Filippone e Pippo Veneziano.

I due, senza alcun indugio si sono messi a completa disposizione ed hanno realizzato, con le loro mani e con i loro mezzi, ciò di cui c’è più immediata necessità: un cestino in legno, come quelli già in uso in via Roma, per il conferimento dei rifiuti ed evitare, quindi, che carte, bottigliette di plastica e quant’altro, vadano a disperdersi nell’ambiente.

Cassaro rappresenta un virtuoso esempio di vera comunità, dove i ruoli di amministratori ed amministrati sono assolutamente interscambiabili e, così, l’assessore Angelo Salamone e Santino Tarascio, un altro  dei volontari sempre presente quando si tratta di servire il bene comune, si sono dedicati alla pulizia della villa, raccogliendo una consistente quantità di rifiuti.

“Adesso è tornata pulita ed accogliente” – commenta l’assessore Salamone, evidenziando, ancora una volta, quanto sia stata fondamentale la sinergia tra Amministrazione e cittadino, che ha permesso di raggiungere l’obiettivo, in tempi brevi e senza l’impegno di grandi risorse economiche.

Angelo Salamone ha voluto esternare pubblicamente il ringraziamento ai tre concittadini, Maurizio Filippone, Pippo Veneziano e Santino Tarascio,  che si sono spesi senza chiedere nulla in cambio, felici di essersi resi utili per avere ridato dignità a quel pezzo di storia di Cassaro, qual’è la villa comunale.

Plaude all’iniziativa anche il sindaco Mirella Garro che, adesso, fa appello al senso civico dei cassaresi, affinchè la ritrovata pulizia ed il rinnovato decoro possano essere mantenuti.

“Grazie al prezioso contributo di tre nostri concittadini” – commenta – “abbiamo ridato dignità alla villa comunale. Facciamo in modo di rispettarla, anche per rispetto del lavoro dei volontari”.

Il sindaco rinnova, infine, l’invito ai cittadini di differenziare i rifiuti, utilizzando gli appositi contenitori, in modo da avere una città più vivibile e pulita.

(foto: a sinistra Maurizio Filippone e Pippo Veneziano. A destra l’assessore Angelo Salamone, alle sue spalle Santino Tarascio)