Flussi turistici: – 68%, ricavi: – 65%, occupazione: – 63%. Cifre preoccupanti quelle che vengono fuori dal bilancio che Noi Albergatori, con il suo presidente Giuseppe Rosano, ha fatto in questi mesi di estate.
Se, poi, aggiungiamo la chiusura a tempo indeterminato di ben 11 strutture ricettive, tra cui alberghi a 5 stelle, il quadro diventa assolutamente drammatico.

Turismo in caduta libera a Siracusa, a causa dell’epidemia Covid19, nonostante le iniziative che l’associazione degli albergatori ha messo in campo, “in maniera del tutto solitaria”, come la campagna pubblicitaria lanciata nel mese di maggio, affidata a volti noti dello spettacolo.
“Tutto ciò” – scrive Rosano – “mentre abbiamo continuato a pagare regolarmente e nella totalità le varie imposte e tassazioni locali, nonostante la quasi totalità degli alberghi” – sottolinea – “siano rimasti chiusi per la stagionalità e per la serrata causata dal Covid-19”.
Sotto accusa, insomma, l’Amministrazione comunale, alla quale il presidente di Noi Albergatori chiede “come sono stati utilizzati gli oltre due milioni di euro incassati lo scorso anno dalla tassazione versata dai turisti” e “cosa ha prodotto in questi anni a favore dell’economia turistica”.
(foto: archivio siracusa2000. Riquadro, G. Rosano)

