“A Rovereto raccolgono le firme per cacciare Sgarbi dalla Presidenza del Mart e in Sicilia non riescono a fermare il trasferimento il sindaco di Siracusa, un deputato regionale siciliano, un gruppo di 300 intellettuali, per i quali il trasporto del quadro avrebbe l’effetto di danneggiare le sue condizioni, e 5.000 firme. Cos’è che cova sotto questione faccenda?”.

Così scrive Lisa Judice del coordinamento di Identità Siciliana, rivolgendosi all’assessore regionale ai Beni Culturali, Samonà. “Noi donne di Sicilia” – manda a dire – “le daremo filo da torcere se trasferisce il quadro del Caravaggio”.
Per la firmataria del documento, la polemica è tutt’altro che finita, come avrebbe scritto un quotidiano.
“Le polemiche ci sono, eccome ci sono” – evidenzia – “inoltre, manca ancora il consenso dell’Arcivescovo. Le sono sembrate poche 5.000 firme?”
Per la esponente di Identità Siciliana, insomma, l’assessore regionale ai Beni Culturali avrebbe preso sotto gamba la protesta di quanti si oppongono al trasferimento della Tela del Caravaggio e dovrebbe, invece, impegnarsi ad incentivare il turismo culturale “che, da solo” – conclude la nota- “rilancerebbe l’economia dissestata della Sicilia con evidente ricaduta economica ed occupazionale per i Siciliani”.
(foto copertina: archivio siracusa2000)

