
C’era una volta il problema del viadotto di viale Scala Greca … anzi c’è ancora! A Siracusa più di ogni altra parte del mondo, il provvisorio diventa definitivo e, infatti, dopo la realizzazione della bretella, sulla vicenda è calato il sipario.
Tutto tace, tutto a posto .. anzi no perché, come ricorda “Siracusa Protagonista”, “la Regione, lo scorso anno, ha sottratto ai cittadini di Siracusa oltre 4 milioni di euro per la demolizione e la ricostruzione del Viadotto di Viale Scala Greca”.

E l’Amministrazione comunale che fa? Per Vinciullo, Alota, Basile e Castagnino “il Vermexio, anziché protestare, rivendicando le somme stanziate nella scorsa Legislatura, tace vergognosamente e fa passerelle con i rappresentanti del Governo regionale”.
“E la sicurezza dei cittadini?” – domanda Siracusa Protagonista – “e il progetto di demolire gli orrendi piloni in cemento armato che sostengono il viadotto ormai chiuso da anni? E la decisione del Parlamento Siciliano di ricostruire il ponte in modo più elegante e rispettoso dei luoghi ricchi di storia e di resti archeologici?”
“Di fronte alla Deliberazione della Giunta Regionale di Governo che umilia la nostra città” – scrivono Vinciullo, Alota, Basile e Castagnino – ci saremmo aspettati una presa di posizione durissima a tutela degli interessi dei cittadini, ma dal Vermexio non si è alzata nemmeno una flebile voce di protesta”.
Insomma una di quelle situazioni dinnanzi alle quali, il buon Corrado Cartia avrebbe certamente chiosato, “Siracusa persa era, persa è, e persa resta!”
(foto: archivio siracusa2000)

