Va bene che la pandemia ha messo in ginocchio le attività commerciali, passi pure il fatto che gli aiuti promessi dallo Stato tardano, o non sono mai arrivati, però, questo non autorizza a rubare l’energia elettrica per ammortizzare le spese di gestione del locale.

Un commerciante è finito agli arresti domiciliari, ed un suo dipendente denunciato, per furto aggravato di energia elettrica, un reato che i Carabinieri, insieme ai tecnici Enel stanno cercando di fronteggiare su tutto il territorio provinciale.
Nel caso in questione, i due avevano manomesso il contatore del bar, in Ortigia, posizionandovi sopra due magneti, allo scopo di alterarne la misurazione che, in effetti, è risultata del 97% in meno, rispetto al consumo reale.
(foto: archivio Carabinieri)
