Infermiere aggredito al Pronto Soccorso, Fp Cgil: vigilanza continua di Polizia e Carabinieri

Sull’ennesimo caso di violenza all’interno del Pronto Soccorso, prende posizione la Funzione Pubblica della Cgil, che esprime vicinanza alla vittima e si accinge a proclamare lo stato di agitazione del personale del reparto.

L’episodio risale a mercoledì scorso, quando un paziente sottoposto a cure di primo intervento ha, prima, inveito contro un infermiere, poi lo ha colpito violentemente al viso, procurandoli gravi problemi all’udito.

“Metteremo a conoscenza anche il Prefetto di Siracusa per il  vile atto  accaduto” – dicono il segretario della Fp, Franco Nardi, ed il segretario sanità, Enzo Vaccaro – “ che,  riteniamo, vada inserito in un contesto grave di ordine pubblico”  

da sinistra, Enzo Vaccaro e Franco Nardi

“I nostri sanitari” – aggiungono – “ in questo momento delicato in cui  sono già sottoposti a particolari situazioni di stress dovuti all’emergenza Covid, non possono assolutamente essere sottoposti a situazioni  di pericolo e di inadeguatezza”.

La Funzione Pubblica della Cgil, nel corso degli ultimi anni, ha presentato diverse denunce per questo genere di violenza ai danni del personale sanitario, per questo chiede che al Pronto Soccorso dell’ospedale “Umberto I”, venga assicurata la vigilanza continua da parte di Polizia e Carabinieri.

Al Direttore Generale dell’Asp 8, infine, l’appello affinchè si adottino misure straordinarie “a tutela, quantomeno” – concludono Franco Nardi ed Enzo Vaccaro  – “del personale più esposto, che lavora cioè nei servizi  dedicati all’ emergenza sanitaria”.

(fotocopertina: archivio siracusa2000)