Una penna legata ad uno spago, ancorato ad una saracinesca ed accanto un foglio formato A4. Nulla di più normale, se non fosse che quella penna e quel foglio sono il sistema di prenotazione adottato in qualche ufficio postale.
Come prescritto dai vari DPCM, infatti, per motivi di sicurezza, non si possono creare assembramenti all’interno degli uffici, davanti agli sportelli, e il pubblico deve entrare in maniera contingentata, per evitare un eventuale contagio.

Di conseguenza è stato escogitato questo sistema, un pò artigianale ma, comunque, comodo, con carta e penna all’esterno dove, ciascun utente scrive il proprio nome e attende il proprio turno.
In verità, non sappiamo se sia un’idea maturata dall’Amministrazione o, piuttosto, partorita spontaneamente, da qualche cittadino-utente, anche perché è un sistema che si è sempre usato, soprattutto dalle nostre parti, nei giorni di pagamento delle pensioni.
In un momento storico assolutamente critico per l’intera umanità, alle prese con la pandemia e con il nemico numero uno rappresentato dal contagio, però, una innocente penna esposta in quel contesto, può diventare un pericoloso veicolo di trasmissione del virus.

Avete idea di quante persone, ogni giorno, impugnano quella stessa penna, anzi quelle stesse penne, perché, a quanto sembra, si tratta di una prassi assai diffusa?
Non serve mettersi a fare calcoli matematici o proiezioni varie, perché basta guardare la fila, ogni mattina, davanti ai vari uffici, per farsene un’idea.

Nulla contro i lavoratori delle Poste (se l’iniziativa è opera loro) ai quali, anzi, va il nostro sostegno perchè anche loro, ogni giorno, con impegno e professionalità, si espongono al rischio contagio, però una riflessione su quelle penne ci sembra più che legittima.
Possibile che non ci sia un sistema più idoneo e anticontagio di una penna che passa di mano in mano, per pagare un bollettino in tutta sicurezza, senza rischiare di beccare il covid? Un distributore eliminacode, per esempio, sarebbe già un sistema molto più sicuro.
In ogni caso, nell’attesa che si trovi una soluzione, consigliamo agli utenti di tenere sempre una penna in tasca, … così tagliamo al testa al toro!
(foto: archivio siracusa2000)

