Torna la didattica a distanza alle superiori e all’università. Sconfitta per gli studenti disagiati

La didattica a distanza nelle scuole superiori e nelle università, introdotta con la nuova Ordinanza regionale, in vigore da questa mattina, rappresenta una sconfitta per gli studenti più disagiati, ai quali sarà negato, ancora una volta il diritto allo studio.

Ne è convinta la Flc siciliana che, con il suo segretario regionale, Adriano Rizza, punta l’indice contro l’incapacità della classe politica regionale “che non è stata in grado di prevenire e affrontare quelle criticità che erano altresì note a tutti”.

Il riferimento è, soprattutto, al problema legato al trasporto, “dove si poteva e si doveva intervenire con forza e determinazione già dalla fine dello scorso anno scolastico, quando ancora era tutto possibile”.

La Flc chiede, quantomeno, che la didattica a distanza venga regolamentata con apposita normativa,  “in modo da garantire a tutti i docenti e a tutti gli studenti” – chiosa Adriano Rizza – “lo stesso tipo di trattamento”.

(foto: repertorio internet. Riquadro, il segretario regionale della Flc, A. Rizza)