
21.273. Questo il numero dei nuovi contagi registrati in Italia nelle ultime 24 ore che, rapportato al numero dei tamponi, 15.700 meno di ieri, rappresenta, certamente un dato assai preoccupante.
Scende (e questo, invece, è un elemento incoraggiante) il dato relativo ai decessi, che sono stati 128.
Scendono sensibilmente i contagi in Sicilia. Il report di oggi del Ministero della Salute riferisce, infatti, di 695 nuovi positivi, circa duecento in meno rispetto al giorno precedente, ma sono stati processati meno tamponi.
Sale, però, di cinque unità, il numero dei ricoverati in terapia intensiva. Oggi se ne registrano 95. Sono, complessivamente 9818 le persone in isolamento domiciliare.
“Dobbiamo intervenire con fermezza se vogliamo contenere il virus nel tempo che manca all’arrivo di vaccini e cure efficaci e sicuri”. Così si è espresso il ministro della Salute, Speranza, subito dopo la firma del nuovo DPCM che, da domani, introdurrà ulteriori misure restrittive per il contenimento della pandemia, valide fino al 24 novembre.
Obiettivo è tenere sotto controllo la curva epidemiologica, senza ricorrere ad un nuovo lockdown che il Paese non reggerebbe e sperare di avere un po’ di respiro a Natale.
Tornano, quindi, ad essere chiusi cinema, teatri, palestre, piscine, centri termali, casinò, centri scommesse e centri benessere.

Chiusura alle 18 per bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie che, però, potranno restare aperti anche la domenica, ma fino alle ore 18.
La consumazione al tavolo è consentita per un massimo di quattro persone per tavolo, a meno che non si tratti di conviventi.
Vietata, invece, la consumazione nelle vicinanze dei locali. Consentita la consegna a domicilio del cibo da asporto fino alla mezzanotte.
Nell’istruzione restano in presenza le lezioni fino alle scuole dell’obbligo, mentre si dovrà attivare la didattica a distanza, almeno fino al 75% alle superiori e all’università.
Previste forme di ristoro per le categorie produttive che saranno penalizzate dalle nuove restrizioni, come la sospensione della seconda rata dell’Imu, contributi, che arriveranno direttamente sul conto corrente, e credito d’imposta per gli affitti di ottobre e novembre.
Decisa anche una indennità mensile, una tantum, a beneficio dei lavoratori stagionali del settore turistico e dello spettacolo.
A tutti gli italiani, infine, la raccomandazione di limitare gli spostamenti alle sole esigenze di lavoro, di salute e di urgenza e di evitare di ospitare a casa persone che non siano conviventi.
(foto: archivio siracusa2000)

