Entra in vigore oggi, a Ragusa, l’Ordinanza sindacale che vieta lo stazionamento nelle aree in cui si registrano ancora assembramenti e che sono state individuate dall’Amministrazione comunale grazie ai controlli della Polizia Municipale ed alle segnalazioni dei cittadini.

Il provvedimento è stato adottato dal sindaco Peppe Cassì, dopo il vertice del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, che si è tenuto ieri in Prefettura, convocato dal Prefetto Filippina Cocuzza su richiesta del primo cittadino.
“Abbiamo indicato una trentina di siti tra piazzette, ville e parcheggi” – spiega Cassì – “in cui alcuni ragazzi, ma anche anziani e non solo, sono soliti ritrovarsi in orari pomeridiani senza rispettare le prescrizioni attualmente in vigore”.
Il divieto sarà in vigore nella fascia oraria 16-22, durante la quale, quei luoghi potranno solo essere attraversati per andare nelle abitazioni, nei negozi e nelle attività lavorative, ma non ci si potrà fermare.
La stessa regola sarà valida per alcune zone di Marina di Ragusa, con orario esteso a tutto il giorno, dal venerdì alla domenica.

Intanto, sono in vigore, da ieri ( e lo saranno fino al 6 dicembre), le nuove disposizioni anche per le visite nei cimiteri comunali, dove l’accesso è consentito, nel rispetto dei percorsi di entrata e di uscita, solo a soggetti muniti di dispositivi di protezione e nel pieno rispetto del distanziamento interpersonale.
Le visite non potranno avere durata superiore a mezz’ora e, per quanto concerne i seppellimenti, potranno essere ammessi al massimo 4 parenti del defunto e le agenzie di servizi funebri non potranno assistervi.
I cimiteri rimarranno chiusi la domenica ed i giorni festivi, per consentire gli interventi di pulizia straordinaria e di sanificazione.
(foto: il cimitero di Ragusa – immagine concessa da Salvo Bracchitta)

