
Il primo dicembre di otto anni fa, si concludeva il percorso terreno di Corrado Cartia, personaggio della tv, del giornalismo e della cultura, amatissimo dal pubblico televisivo in provincia di Siracusa ed in Sicilia. Una broncopneumopatia ostruttiva, lo ha strappato all’affetto dei suoi cari e dei suoi amici, all’età di 71 anni.
Classe 1941, Corrado (Dino) Cartia, autore di libri e di poesie, è stato tra i pionieri della tv libera dove ha debuttato nel 1975, nell’emittente romana “Antenna 4″ di padre Virginio Rotondi.
Nella capitale ha lavorato per alcuni anni in Rai, come programmista-regista del notturno italiano, ed a “Teleregione”. Tornato in Sicilia all’inizio degli anni ’80, Corrado Cartia, ha collaborato la sede regionale della Rai, con le emittenti catanesi “Telecolor” e “Video3″, con le siracusane “Video Regione” e “Video Siracusa” ed ha diretto “Tvs”, “TeleMarte” e “Rei Tv” di Giarre (Catania).
Si è occupato di uffici stampa per conto di alcune amministrazioni comunali e per un quinquennio, a partire dal 1994, è stato il Capo dell’Ufficio Stampa della Provincia Regionale, dove è rimasto fino al 2005, dirigendo il bollettino istituzionale “Provincia Informa”.
Di Corrado Cartia, il cui ricordo rimane indelebile in chi ha avuto modo di lavorarci accanto, formarsi umanamente e professionalmente, rimane anche quell’importante patrimonio librario, il cosiddetto “Fondo Cartia”, da lui donato all’Istituto Sant’Angela Merici, dove ha vissuto gli ultimi anni di vita, per essere messo a disposizione degli ospiti, degli studenti e della città intera.

Dal 13 giugno del 2019, il parco di Piazza Adda, su proposta della famiglia e di Assostampa, porta il nome di Corrado Cartia .
(foto: archivio siracusa2000)
