Non tutte le simulazioni di reato vanno a buon fine, ne sa qualcosa un artigiano priolese

Non essendo in grado di completare correttamente i lavori per i quali il commissionario gli aveva versato 35 mila euro, aveva inventato un escamotage per  … togliere il disturbo.

In pratica, un artigiano di Priolo Gargallo, aveva realizzato dei lavori di impiantistica in un albergo a Noto poi, però, trovandosi in difficoltà, ha simulato un tentativo di estorsione nei suoi confronti, facendo ritrovare sul furgone un bossolo ed un biglietto con frasi minatorie.

Credeva di farla franca e di defilarsi con la scusa delle minacce, ma gli agenti della Polizia di Stato non se la sono bevuta e lo hanno smascherato. Se l’è cavata con una denuncia per simulazione di reato.

(foto: archivio siracusa2000)