Viviamo uniti e progettiamo il nostro futuro come fratelli. Ha ripreso il messaggio di Papa Francesco e della sua Enciclica “Fratelli Tutti”, mons. Francesco Lomanto, arcivescovo di Siracusa, questa mattina, nella sua Omelia, in occasione del Solenne Pontificale dell’Immacolata.
Nelle parole del pastore della Chiesa Siracusana, l’esortazione a guardare dentro di noi e a guardare avanti, per non correre il rischio di un’altra pandemia, quella della solitudine.

A quaranta giorni dall’insediamento, per mons. Francesco Lomanto si è trattato del primo Pontificale dell’Immacolata, una festa che, quest’anno, è stata vissuta in maniera esclusivamente spirituale ed intima.
Intima era anche l’atmosfera di questa mattina nella Chiesa di San Filippo Apostolo alla Giudecca, che non ha potuto spalancare le sue porte, come da tradizione, al popolo di Maria ma che, nel rispetto delle norme anti Covid, ha accolto solo una settantina di fedeli.
Al Solenne Pontificale, concelebrato dal parroco di San Filippo Apostolo, don Flavio Cappuccio, e dal parroco di San Pietro al Carmine, don Guido Scollo, erano presenti il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Pucci Piccione, ed il presidente del Comitato per i festeggiamenti di San Sebastiano, Gaetano Romano.

Tra i fedeli, anche due ex parlamentari, l’on. Pippo Lo Curzio e l’on. Vincenzo Vinciullo, ambedue sempre presenti ad ogni appuntamento religioso della città di Siracusa.
Il programma 2020 della Festa dell’Immacolata è stato, fortemente, ridotto a causa della pandemia, quindi sono stati cancellati tutti gli eventi collaterali ed è stato cancellato, ovviamente, il bagno di folla dei fedeli per Maria Vergine Madre di Cristo e Madre della Chiesa, rinviato all’8 dicembre 2021.
La Festa dell’Immacolata per la città di Siracusa rappresenta il prologo della Festa in onore della Patrona Santa Lucia, che si aprirà sabato mattina con la Traslazione a porte chiuse del simulacro e che, quest’anno non vivrà le emozioni delle due processioni del 13 e del 20 dicembre.
A Maria e Lucia, due donne che, come ebbe a dire l’arcivescovo emerito, mons. Giuseppe Costanzo “parlano con gli occhi”, la corale invocazione affinchè intercedano per il popolo siracusano e proteggano la città e i suoi cittadini da ogni male.
(fotocopertina: un momento del Solenne Pontificale dell’Immacolata nella Chiesa di San Filippo Apostolo)
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