Regione. La Sicilia verso un governo al maschile, ecco cosa ne pensano Maggio e Zappulla

La Sicilia potrebbe, quindi, avere un governo tutto al maschile, cosa che, probabilmente, servirà a  mantenere gli equilibri politici ma che, inevitabilmente, annullerà tutti i passi avanti fatti, nel corso degli anni, verso la rappresentanza del gentil sesso, con le famose “quote rosa”.

Di critiche in queste ore, non ne stanno certo mancando, una per tutte quella di Mariella Maggio e Pippo Zappulla di ArticoloUno, per i quali, se la notizia sarà confermata, si tratterà di “un altro duro colpo alla credibilità del governo siciliano”.

“Uno schiaffo ulteriore ed ennesimo alla sensibilità democratica dei siciliani” – scrivono in una nota congiunta – “e ci auguriamo davvero che presto la Sicilia potrà liberarsi di questo governo regionale inadeguato a gestire l’emergenza sanitaria ed economica”.

Intanto, quel che è certo è che la provincia di Siracusa ha perso il proprio rappresentante in Giunta, considerato che Edy Bandiera ha ceduto il testimone al trapanese Toni Scilla che sarà, pertanto, il nuovo assessore regionale all’Agricoltura.

A lasciare l’esecutivo è anche Bernadette Grasso, unica donna del governo Musumeci, sostituita all’assessorato regionale Autonomie Locali da Marco Zambuto.

(foto: archivio siracusa2000)

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