Diario della pandemia. In Sicilia numeri tra i peggiori d’Italia, si va verso la “zona rossa”?

Non sembra esserci via di scampo per la Sicilia che, con i suoi numeri, tra i più critici d’Italia, è destinata a diventare “zona rossa”.

E’ quello che continua a chiedere il presidente della Regione, Nello Musumeci, e che è deciso a fare, per le aree a maggior rischio, se la sua richiesta non dovesse essere accolta dal governo nazionale.

Domani, comunque, in un modo o nell’altro, conosceremo il colore che ci accompagnerà almeno per due settimane anche perché, come sostiene il presidente, bisogna evitare di rinviare misure inevitabili che, poi, ci costringeranno a chiudere quando le altre regioni, invece, riapriranno.

Intanto, anche oggi, i numeri della pandemia nell’isola, si mantengono ben al di sopra della soglia di guardia, con altri 1.867 contagi. Un lieve calo rispetto ai quasi duemila di ieri e con un numero maggiori di tamponi, che ha fatto scendere di un punto e mezzo percentuale, il tasso di positività, oggi al 17,3%.

Il report registra un -3 nelle terapie intensive (205) e 36 decessi nelle ultime 24 ore.

Viaggiano, più o meno, sulle stesse cifre, le nove province siciliane, con il numero più alto a Catania (581) ed il più basso, che continua ad essere a beneficio della provincia di Enna (27).

Il dato nazionale è di 17.246 nuovi positivi al Covid su 160.585 tamponi, ed un tasso di positività che sale al 10,7%.

(foto: repertorio internet)

© Riproduzione riservata