Considerato il silenzio che è calato sull’argomento, c’era da aspettarselo e, adesso, Siracusa si ritrova a fare i conti con l’ennesimo progetto destinato a restare sulla carta.

Ci riferiamo al ponte di Targia perché, come denuncia oggi Vincenzo Vinciullo,il governo regionale ha rimodulato i fondi per gli interventi per il “dissesto idrogeologico” stanziati nella precedente legislatura, ed il milione di euro per il ponte di Targia … non c’è più!

Ricordo” – scrive l’ex presidente della Commissione Bilancio dell’Ars – “che il finanziamento del ponte di Targia era stato previsto per quasi 6 milioni di euro e, con questa ultima revoca, il ponte rimarrà come un mostro di cemento per i prossimi decenni all’ingresso nord della nostra sfortunata città”.
Vinciullo punta l’indice accusatorio contro il governo regionale “che continua a sottrarre risorse alla provincia di Siracusa”, e contro “il silenzio complice di quanti dovrebbero difendere il nostro territorio e non lo fanno”.
Ma in provincia di Siracusa i mali non vengono mai da soli perché, come fa notare Vinciullo, anche Carlentini si è visto revocati i 236 mila euro che dovevano finanziare le opere di regimentazione e riduzione del rischio idrogeologico a difesa del centro abitato.
(fotocopertina: archivio siracusa2000)
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