Ars. Ok alla riforma urbanistica senza il voto del Pd. Barbagallo: è una legge già superata

“Quella votata oggi a Sala d’Ercole è una legge già superata che non risolve le questioni dell’urbanistica siciliana”.

Lo ha dichiarato il segretario del Pd siciliano, Anthony Barbagallo, spiegando le ragioni per cui il suo partito si è astenuto dal voto sulla legge di riforma urbanistica che “non snellisce i tempi dei procedimenti per l’approvazione degli strumenti urbanistici e non prevede un adeguato regime transitorio per tutti i piani regolatori in itinere”.

“Di fatto” – prosegue Barbagallo – “oggi ci sono circa 200 comuni che hanno avviato i procedimenti di approvazione dei piani regolatori ma soltanto 30” – evidenzia – “sono già stati ‘depositati’ negli uffici dell’assessorato regionale”.

In altre parole, secondo il segretario regionale del Pd, le altre 170 Amministrazioni comunali dovranno ripartire da zero.

La legge non godrebbe, inoltre, di una adeguata disponibilità finanziaria e, “in questo modo” – conclude Anthony Barbagallo – “non si potrà far fronte agli scempi legati agli abusi edilizi né si potrà fornire sostegno agli enti locali che devono sostenere i costi legati alle relative demolizioni e alla progettazione dei nuovi strumenti”.

(foto: il segretario regionale del Pd, A. Barbagallo – repertorio internet)

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