“Nessuno resta indietro. Percorsi per il recupero e il potenziamento in Sicilia”. E’ questo il progetto voluto dal governo regionale e realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e con il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche, esercizio fisico e formazione dell’Università di Palermo, esteso anche all’Università Kore di Enna.

Circa mille studenti del corso di Laurea Magistrale in Scienze della Formazione primaria dell’ateneo palermitano e 200 loro colleghi di Enna, formati e supervisionati dai docenti tutor, svolgeranno il proprio tirocinio organizzando attività di sostegno didattico a distanza, per alunni in difficoltà delle scuole elementari a rischio dispersione.
Quando l’emergenza Covid-19 sarà superata, gli interventi con gli alunni cosiddetti “fragili” potranno essere realizzati anche in presenza.
Il progetto, finanziato con 221 mila euro dell’assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione, coinvolgerà alunni fra i 5 e i 10 anni con svantaggio culturale, selezionati in 33 scuole primarie della provincia di Palermo e in 10 di altre province siciliane.
(foto: repertorio internet)
© Riproduzione riservata

