Sono tornate da qualche giorno nella chiesa di san Tommaso Apostolo al Pantheon, e quindi restituite alla devozione dei fedeli, le due tele raffiguranti Santa Rita da Cascia e San Giovanni Bosco. I due dipinti sono stati sottoposti ad un accurato intervento di pulitura, ritocco e restauro, curato da Teresa Tropea, e commissionato dall’associazione D.R.A.C.M.A. -Difesa, Recupero, Ambiente, Cultura, Monumenti, Archeologia.

Uno dei due dipinti, quello di San Giovanni Bosco, risale al 1988 ed è stato realizzato da Valente Assenza, pittore pozzallese, su richiesta di mons. Giuseppe Bruno, storico parroco della chiesa del Pantheon.
“Assenza” – ha detto Alessandro Maiolino, del direttivo di D.R.A.C.M.A., “vanta numerosi lavori in tutto il territorio nazionale e soprattutto nella capitale dove si stabilì”. Ma il nome di Valente Assenza è legato anche a Siracusa ed all’Inda in particolare, perché, come ha voluto ricordare Maiolino, fu proprio lui a realizzare il manifesto delle rappresentazioni classiche e i bozzetti del 1962.
Il processo di recupero delle due tele è partito grazie all’impegno del presidente di D.R.A.C.M.A., Giovanni Di Lorenzo. “Apparivano in precarie condizioni” – spiega – “proprio per il messaggio che impersonano i protagonisti. Santa Rita da Cascia, avvocata delle cause impossibili e San Giovanni Bosco parroco degli ultimi e dei giovani, il cui metodo educativo” – conclude Di Lorenzo – “ha prodotto grandiosi risultati”.
Le opere sono state riconsegnate alla parrocchia in occasione delle celebrazioni dedicate a San Giovanni Bosco e benedette dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto.
(foto: le due tele restaurate)
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