Nonostante, da ogni parte, si continui a ripetere che “zona arancione” non significa che il virus è debellato, c’è chi continua, purtroppo, a rimanere sordo a tali raccomandazioni e mette a rischio la propria salute e quella altrui.
Sono tante, infatti, le sanzioni che, quotidianamente, vengono elevate nei confronti di chi, questa pandemia con una media di 30 morti al giorno solo in Sicilia, l’ha presa un po’ alla leggera.

L’ultimo giorno di gennaio, per esempio, gli agenti della Questura di Siracusa hanno interrotto una festicciola, con tanto di grigliata, vini e karaoke, nella terrazza di un edificio nella zona della Borgata Santa Lucia.
Diversi i nuclei familiari che vi partecipavano e sei le persone che sono state identificate e sanzionate per violazione delle misure anti covid.
Nel corso della stessa giornata, i poliziotti sono intervenuti anche in un centro scommesse, nelle vicinanze del Comando provinciale della Guardia di Finanza, dove, seppure a locale chiuso, alcuni scommettitori visionavano dall’esterno i risultati delle giocate. Anche nei loro confronti sono scattate le sanzioni per violazione delle misure anti covid.
(foto: immagine Questura di Siracusa)
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