
Ancora un caso di frode informativa che, però, è costata al denuncia ad un 63enne originario della Campania. Il fatto risale a qualche mese addietro quando il truffatore, spacciandosi per operatore di un istituto bancario, aveva telefonato alla vittima prescelta, a Noto, per verificare se avesse effettuato dal suo conto corrente un bonifico di 1.395 euro a favore di un tizio all’estero.
Il realtà era solo un trucco per fare digitare all’ignaro cliente il pin della carta di credito, col pretesto di bloccare il pagamento di quella somma e per sottrargliela.

A quel punto la truffa era andata in porto. Dopo un paio di giorni, infatti, il cliente, visionando la lista dei movimenti bancari, si era accorto che quel riaccredito di 1.395 euro non era avvenuto e che, come confermatogli dalla sua banca, era stato vittima di una frode informatica.
Si è, quindi, recato al Commissariato di Polizia, ha raccontato tutto, sono state avviate le indagini e, adesso, l’autore della truffa ha un nome, un volto ed una accusa da cui difendersi.
Si raccomanda di prestare molta attenzione a telefonate o messaggi di posta elettronica da parte di numeri o mittenti sconosciuti, che chiedono il pin o altre informazioni riservate.
Per prudenza, contattate, invece, immediatamente, la vostra banca, al numero telefonico che già conoscete, e chiedete conferma. Poi, eventualmente, rivolgetevi alle forze di polizia.
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