“No alla ghettizzazione di Cassibile”. Dopo la petizione popolare, il comitato scende in piazza

Dopo la raccolta di firme per dire no alla ghettizzazione di Cassibile con la costruzione del villaggio per accogliere i lavoratori extracomunitari, il comitato cittadino ha deciso di scendere in piazza per sottolineare, ancora una volta, che quella che si sta seguendo non è la soluzione al problema.

Lo farà con un sit in, sabato 6 febbraio alle ore 10, in via dei Timi, dove c’è il cantiere, per evidenziare “come il luogo scelto per il villaggio sia inadatto, pericoloso e, soprattutto la costruzione è abusiva urbanisticamente e priva di ogni requisito di sicurezza e igienico sanitario”.

Secondo il comitato, infatti, il sito ricade in una zona residenziale, già fortemente penalizzata e priva di servizi, qual’ è contrada Palazzo.

Quei 242 mila euro di denaro pubblico, che si stanno investendo nell’opera, insomma, sarebbero solo un ulteriore spreco di risorse che non servirà a risolvere il problema tanto per gli stagionali quanto per i residenti.

(foto: repertorio internet)

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