Con 491 nuovi casi di Coronavirus su 23.091 tamponi processati, la Sicilia si avvia verso la “zona gialla”, che dovrebbe scattare allo scadere dell’ordinanza attualmente in vigore.
Tornando al report di oggi, scende anche il numero dei decessi, che si attesta a quota 21, e scendono i ricoveri ordinari: -12 rispetto al dato registrato ieri.

Di nuovo in salita, però, le terapie intensive che, allo stato attuale, sono 169.
L’incremento di contagi più alto nelle ultime 24 ore è a Palermo (150 nuovi positivi), 106 sono, invece, i nuovi contagi nella provincia di Catania.
A due cifre e ben distanziate la provincia di Messina (89) la provincia di Siracusa (47), quella di Agrigento (35), poi Trapani ( 29), Caltanissetta (15), Ragusa (14), Enna (6).
Lunedì, dunque, la Sicilia si colorerà di giallo, cosa che non vuol dire assolutamente “liberi tutti”, anche se l’esperienza, purtroppo, ci insegna che sarà così!
Per molti, infatti, il “giallo” sarà interpretato come un incoraggiamento, una sorta di autorizzazione al ritorno alla vecchie abitudini e, così, rivedremo gli assembramenti il sabato sera, per le strade, nelle piazze, ai mercati rionali e il virus ricomincerà a correre.
Non vanifichiamo, quindi, i risultati fin qui raggiunti, adesso che in Sicilia abbiamo l’Rt più basso d’Italia, e continuiamo a mantenere alto il livello di guardia e di responsabilità, altrimenti arriveremo giusto a Pasqua e poi … ci siamo capiti!
(foto: archivio siracusa2000)
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