Con la risalita dei contagi, la pericolosa diffusione delle varianti e l’inizio della terza ondata della pandemia recarsi alle urne, tra qualche mese, appare quanto mai rischioso e c’è chi, come l’on. Vincenzo Vinciullo, chiede che le elezioni Amministrative in Sicilia vengano rinviate all’autunno.

Del resto, come ricorda il leader di “Siracusa Protagonista”, anche il Presidente Mattarella ha fatto presente questo rischio, “invitando, di conseguenza, tutti i partiti presenti in Parlamento” – scrive Vinciullo – “a dare vita ad un Governo di unità nazionale per affrontare e risolvere la pandemia”.
Ovviamente, se il pericolo contagio esiste per le elezioni Politiche, lo stesso discorso vale per quelle Amministrative, quindi, “qualora il Consiglio dei Ministri, così come io auspico, vorrà trasferire all’autunno le elezioni amministrative” – si legge nella nota di Vincenzo Vinciullo – “la Regione Siciliana non potrà rimanere indifferente di fronte alla decisione del Governo Nazionale”.
Ma non solo, perché l’art. 14 dello Statuto riconosce alla Regione potere esclusivo in materia di Enti Locali, quindi, sarebbe il caso che il Governo regionale, senza attendere decisioni da Roma, prendesse l’iniziativa autonomamente e, come suggerisce Vincenzo Vinciullo, evitasse di portare i siciliani alle urne nel pieno della terza ondata della pandemia.
(foto: l’on. V. Vinciullo)
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