
E’ andata male ad un 35enne residente in Campania, che aveva messo in atto la classica truffa online, ma è stato intercettato e denunciato.
Vittima del raggiro era stato un 58enne di Rosolini. L’uomo, intenzionato ad acquistare una fotocamera di seconda mano, aveva messo l’annuncio su un social network e, la stessa sera, aveva ricevuto il messaggio di un utente del social, disposto a vendergliela al prezzo di 600 euro.
Dopo aver concordato modalità di spedizione e pagamento, l’acquirente effettua il bonifico, versando la metà del prezzo pattuito, con l’impegno a saldare il conto alla consegna.

Dopo avere avuto conferma che il pacco con la fotocamera era stato preso in carico da corriere, l’acquirente ha, quindi, completato il pagamento.
A quel punto, però, per il rosolinese sono cominciati i guai, perché si accorge che il venditore, nel frattempo, ha postato un annuncio di vendita della stessa fotocamera che gli aveva venduto.
Comincia a mandargli messaggi sui social per chiedere spiegazioni e, per tutta risposta, viene bannato e si ritrova, pertanto, nella impossibilità di interloquire.
Capito l’inganno, si reca al Commissariato ed espone i fatti. Le ricerche effettuate sull’utenza cellulare e sull’intestatario del conto dove la vittima aveva effettuato il bonifico, con l’acquisizione della documentazione, hanno, poi, permesso, di risalire all’autore, appunto un 35enne che vive in Campania, oltretutto non nuovo a truffe online perché, a quanto pare, operava su tutto il territorio nazionale.
(foto: repertorio internet)
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