
Si sono calati lungo il dirupo della cosiddetta “rutta e ciauli”, per recuperare le lastre di marmo del Monumento ai Caduti d’Africa, staccate e vandalizzate dai “soliti ignoti”, animati dall’amore per il bene comune e dalla consapevolezza che quel monumento rappresenta una parte importante della storia di noi tutti.
Protagonisti dell’operazione, gli attivisti di Casapound Siracusa, che hanno voluto riconsegnare quelle lastre alla città e, nel concreto” – scrivono in una nota – “all’amministrazione comunale, sperando che questo luogo abbia, finalmente, l’attenzione che merita da parte di tutti”.

Quello della presenza dei vandali nell’area del Monumento ai Caduti, purtroppo, è un problema che la città si trascina da decenni e a farne le spese, quasi sempre, sono proprio quelle statue e quei marmi, che rendono onore a quanti ci hanno rimesso la vita durante la guerra d’Etiopia e che meritano, invece, grande rispetto perché, come ricordano gli attivisti di Casapound Siracusa, “noi siamo i figli e i nipoti di quegli eroi”
(foto: gli attivisti di Casapound si calano lungo il dirupo)
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