Si è tradito da solo, procedendo a forte velocità in viale Tica ed attirando, così, l’attenzione di una pattuglia di Carabinieri che, ovviamente, lo ha fermato e controllato per contestargli le infrazioni al Codice Stradale.

A quel punto, però, si è tradito nuovamente, poiché si è mostrato parecchio agitato tanto da insospettire i militari, i quali hanno voluto approfondire meglio la situazione, perquisendo l’autovettura.
E qui, è venuto fuori il vero motivo di quella forte velocità e di quella agitazione, perché in uno zainetto, posto sul sedile posteriore, c’erano un panetto di hashish di 100 grammi e 2.300 euro, mentre nel vano portaoggetti era nascosto un bilancio di precisione.
Visti i presupposti, la perquisizione non poteva non estendersi anche al domicilio dell’automobilista e così sono saltati fuori altri 10 grammi di hashish, già suddivisi in dosi, 80 grammi di marijuana, anch’essa confezionata in bustine, e vario materiale per il taglio e il confezionamento della droga.
L’uomo, un 29enne incensurato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
(foto: il materiale oggetto del sequestro)
© Riproduzione riservata

