Diario della pandemia. In Sicilia contagi a quota 782. Domani si ricordano le vittime del covid

Gli assembramenti di fine febbraio che, attraverso tg ed i social, abbiamo visto anche nelle città siciliane, hanno prodotto i  loro effetti e, così, ci ritroviamo nuovamente con i contagi in forte risalita.

A poco valgono i sacrifici enormi della gran parte dei cittadini se poi, una minoranza, sorda agli appelli ed il cui bisogno impellente è solo la passeggiata di gruppo in centro, va in giro a raccogliere il virus e lo trasporta a destra e a manca.

782! Questo il numero dei contagi accertati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Ben 184 in più rispetto al giorno precedente e, in rapporto al numero dei tamponi processati (che sono stati 26.527) fa salire al 2,8 il tasso di positività.

In su anche i ricoveri, sia ordinari che in terapia intensiva: 850 i primi (+12), 116 i secondi (+3). Sempre stabile il numero delle persone alle quali il covid ha strappato la vita, che procede al ritmo di 13 al giorno (oggi, comunque, sono 12).

E alle vittime del covid ha pensato il presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando, che ha scritto ai sindaci dei comuni dell’isola, invitandoli ad osservare, alle ore 11 di domani, un minuto di silenzio e ad esporre le bandiere a mezz’asta in segno di lutto, in tutti i palazzi comunali.

Domani si celebra, infatti, la prima giornata nazionale in memoria delle vittime del covid che, con i 431 italiani deceduti nelle ultime 24 ore, diventano 103.432.

(foto: i camion dell’Esercito con le bare, per le strade di Bergamo-repertorio internet)

© Riproduzione riservata