“Zona rossa” anticipata per quattro Comuni siciliani che, dove da giovedì 25 marzo scatterà il massimo rigore. Si tratta di Ribera, nell’agrigentino, Serradifalco, comune del nisseno, Trabia, in provincia di Palermo, e Santa Maria di Licodia, in provincia di Catania.
L’ordinanza che istituisce le quattro nuove “zone rosse” è stata firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, su richiesta dei rispettivi sindaci, a causa dell’impennata dei contagi, e resterà in vigore fino al 6 aprile compreso.

E, restando in tema di contagi, sono 751 quelli accertati nell’isola, nelle ultime 24 ore, su un totale di 24.979 tamponi processati.
Si registra, quindi, un +95 rispetto al dato di ieri, e si registra un +29 nei ricoveri ordinari, mentre scendono a 121 i pazienti in terapia intensiva (-2). In leggera discesa anche le vittime: 20, una in meno del dato precedente.
La mappa dei contagi, provincia per provincia vede sempre Palermo in testa con 280 casi. Seguono Catania (186),Agrigento (57), Messina (48), Siracusa (47), Enna (46), Trapani (43) Caltanissetta (30) e Ragusa (14).
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