Certamente tollerabile, e comprensibile, un leggero ritardo nella tabella di marcia, ma lasciare ultrasettantenni ed invalidi per tre ore in coda all’hub dell’ex mercato ortofrutticolo di Catania, per la vaccinazione è una situazione che l’Ugl non intende assolutamente accettare.
“Diversi cittadini” – scrive il segretario regionale Carmelo Urzì – “ci hanno contattato per lamentare un trattamento non di certo adeguato alla categoria di anziani, portatori di patologie o di handicap”.

Disagi che, secondo il sindacato scaturiscono dal “totale disallineamento tra il sistema di prenotazione telefonico o web e la gestione delle code all’arrivo nello stesso hub” e che il presidente Musumeci e l’assessore Razza devono risolvere.
Raffaele Lanteri, segretario dei medici, insiste sul potenziamento del numero dei vaccini e del personale impegnato sul territorio metropolitano.
“Questo si potrà fare” – dice – “convenzionando gli operatori delle Aziende ospedaliere con l’Azienda sanitaria provinciale, consentendo a medici e infermieri del sistema sanitario regionale di lavorare in extra orario con una notevole riduzione dei costi, rispetto all’attuale ricorso alle assunzioni esterne a caro prezzo”.
Su questo, l’Ugl si dichiara pronta al confronto, per offrire il proprio contributo costruttivo alla campagna di vaccinazione.
(foto: la coda all’hub dell’ex mercato ortofrutticolo di S. Giuseppe La Rena)
© Riproduzione riservata

