
E’ passato un mese dal’incontro che i responsabili dell’associazione “Si può fare per il lavoro di comunità” hanno avuto con il direttore sanitario dell’Asp 8 e con il direttore del DSM, sulle tematiche della salute mentale, ma nulla sembra essere cambiato da quella data.
A denunciarlo sono Gaetano Sgarlata, presidente Regionale , e Carmela Bordonaro, delegato provinciale,
Nel frattempo, la situazione si è fatta sempre più intollerabile, per famiglie ed utenti, e così Gaetano Sgarlata, presidente Regionale , e Carmela Bordonaro, delegato provinciale, chiedono con urgenza, un intervento risolutivo da parte della Direzione Generale del’Azienda Sanitaria Provinciale n. 8
Nella lettera, si fa riferimento alle altre questioni, ancora irrisolte, come quella del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Avola, che rimane chiuso, così come rimane “aperto solo per forma” il Centro Diurno di Siracusa.
Ci sono, infine, le problematiche relative alla mancata assunzione, a tempo determinato, delle 30 figure di operatori mancanti dalla pianta e alla Consulta delle associazioni dei familiari e degli utenti, che deve ancora essere attivata.
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