Diario della pandemia. I contagi restano alti, la Sicilia sempre più vicina alla “zona rossa”

La Sicilia continua a viaggiare sul filo della “zona rossa”, che potrebbe essere dichiarata già domani. Anche oggi, sebbene i ricoveri ordinari ed in terapia intensiva ed i decessi fanno registrare una leggera flessione, restano alti i numeri dei contagi, che sono 1.450 su 30.427 tamponi processati.

La provincia etnea, con i suoi 475 nuovi positivi, supera  quella di Palermo, che si ferma a 315. Sono 165 i contagi nel siracusano, 122 quelli in provincia di Messina e 95 nell’agrigentino.

Seguono Trapani con 89, Caltanissetta con 87 , Enna, che registra 52 nuovi casi, e Ragusa dove, nelle ultime 24 ore, l’incremento dei contagi è stato pari a 40.

Sul fronte delle vaccinazioni, da domani a domenica ci sarà l’”open day AstraZeneca”. I siciliani che rientrano nel target potranno ricevere la dose senza la prenotazione.

E sono 17 i nuovi Centri di vaccinazione che la Protezione civile regionale sta realizzando in tutto il territorio siciliano. Si aggiungeranno a quelli già operativi ed ai 98 esistenti presso ambulatori e ospedali dell’Isola.

A regime, la Sicilia potrà contare, così, su 123 strutture operative dove sarà possibile ricevere la somministrazione del vaccino anti Covid. L’obiettivo è raggiungere quota 50 mila inoculazioni al giorno ed immunizzare i siciliani entro il mese di settembre.

Intanto, questa mattina, a Palazzo d’Orleans, è stato firmato un importante accordo tra la Regione e Federfarma Sicilia, per l’effettuazione dei tamponi antigenici rapidi e test sierologici direttamente nelle farmacie.

(foto: l’hub vaccinazioni della Fiera del Mediterraneo a Palermo)

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