Siracusa. Si è spenta la prof.ssa Lucia Acerra, presidente di Italia Nostra. Cultura in lutto

E’ stata sempre in prima linea nella battaglia a tutela del patrimonio ambientale a Siracusa, per anni presidente di Italia Nostra, docente e personaggio di spicco del mondo culturale della città.

E la città oggi ne piange la dipartita. Si è spenta Lucia Acerra e ,come dice l’assessore comunale alla Cultura, Fabio Granata, “siamo tutti più poveri e l’intera Città perde una protagonista disinteressata e insostituibile”.

Granata sottolinea l’impegno profuso da Lucia Acerra nel processo di rinascita di Villa Reimann, “un percorso” – scrive – “al quale ha dato un contributo disinteressato e intelligente, un contributo sempre basato su proposte e idee condivise. Mancherà molto a tutti noi”.

Messaggio di cordoglio anche dell’on. Vinciullo, per il quale “non solo Siracusa, ma tutta la Sicilia, oggi è più povera e piange la morte di una donna meravigliosa, unica nella dedizione ai nostri beni ambientali e culturali che ella ha sempre difeso e rappresentato con straordinaria sensibilità, difendendoli da qualsiasi aggressione, senza guardare mai in faccia nessuno, ma determinata nelle sue convinzioni e nelle sue rare capacità di saper progettare un futuro migliore per noi e per i nostri figli”.

Siracusa ricorderà con gratitudine la prof.ssa Acerra legando al suo nome uno spazio pubblico”. E’ l’impegno assunto dal sindaco Francesco Italia che ne ricorda l’impegno negli anni della presidenza di Italia Nostra, alla Latomia dei Cappuccini, che ha gestito con la sua associazione, e, “successivamente” – sottolinea – “l’attività di tutela dedicata a Villa Reimann”.

 Per il segretario regionale di Articolo Uno, Pippo Zappulla, “con la scomparsa della professoressa Lucia Acerra, Siracusa perde una donna dall’immenso valore culturale e umano”.

“Verrà  ricordata da tutti” – prosegue Zappulla – “come una donna che ha speso l’intera vita a difesa della cultura, del territorio aretuseo e della valorizzazione dei giovani”.

(foto: la prof.ssa Lucia Acerra in una intervista del dicembre 2014)

 © Riproduzione riservata