Una donna di 67 anni, di Pachino, è finita agli arresti domiciliari per i reati di truffa e falsità materiale, avendo chiesto ed ottenuto un finanziamento, producendo documenti di altre persone.

La donna è stata raggiunta da ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Siracusa ed eseguito dagli agenti del Commissariato di Polizia di Pachino. Oltre a scontare un anno di reclusione, dovrà pagare anche una sanzione pecuniaria pari a 600 euro.
Nel carcere di Piazza Lanza, a Catania, è finita, invece, una 44enne di Priolo Gargallo, che deve scontare 8 anni, 7 mesi e 18 giorni di reclusione a seguito di condanna definitiva per un cumulo di pene.
La donna, già agli arresti domiciliari, è stata riconosciuta, infatti, responsabile di furti, rapine, evasioni, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Tutti i reati risalgono al periodo compreso tra il 2007 ed il 2018.
(foto: il Commissariato di Pachino)
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