
Anche quest’anno, la Solennità del Corpus Domini si svolgerà senza la tradizionale processione esterna fino alla chiesa del Pantheon, in adempimento alle regole anti covid.
La celebrazione nella Basilica Santuario Madonna delle Lacrime, alle ore 17.30 di domenica 6 giugno, sarà presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, alla presenza del clero e dei diaconi e sarà seguita da un momento di adorazione eucaristica.
Domani sera, intanto, il Tempio Mariano vivrà un altro appuntamento di fede, con “La lunga notte delle chiese”. L’iniziativa, la cui parola chiave di questa sesta edizione è “fragili”, vuole essere un momento di riflessione sull’interrogativo “Ed io avrò cura di te?”.
Avere cura della fragilità significa, innanzitutto, avere cura di coloro che sono fragili tanto nelle nostre famiglie quanto nella società.
Ognuno dovrebbe essere capace di mettere da parte qualcosa di sé, delle sue aspettative, dei suoi desideri di onnipotenza per il bene di tutti, davanti allo sguardo concreto dei più fragili.
Alle ore 19 sarà celebrata la Santa Messa e, al termine, alle 19.30, l’adorazione eucaristica, con la presentazione di tutti i fragili dell’umanità sofferente.
L’evento, così come la solennità del Corpus Domini, sarà trasmesso anche in diretta streaming su siracusa2000.
(foto: archivio siracusa2000)
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