Abituare alla lettura ad alta voce sin dalla prima infanzia aiuta a crescere meglio e serve ad annullare il divario tra le famiglie abituate alle letture e quelle che, invece, hanno poca confidenza con i libri.
E’ questo uno degli obiettivi del progetto nazionale “Nati per Leggere”, promosso da ACP –Associazione Culturale Pediatri, AIB–Associazione Italiana Biblioteche e CSB Centro per la Salute del Bambino Onlus che, adesso, approda anche a Ragusa.

Un protocollo, in tal senso, è stato sottoscritto nei giorni scorsi a Palazzo dell’Aquila, tra l’Amministrazione comunale, i rappresentanti dell’Asp Distretto sanitario – Ragusa, dei medici pediatri di famiglia di Ragusa, delle associazioni, delle librerie, dei club service e delle scuole aderenti.
Presso la Biblioteca comunale sarà allestito un punto lettura di “Nati per Leggere” e saranno create piccole biblioteche sia presso le scuole che negli ambulatori dei pediatri, in modo da avvicinare i genitori alla lettura.
“D’altra parte” – dice l’assessore comunale alla Cultura, Clorinda Arezzo – “ la biblioteca di Ragusa ha la fortuna di avere già degli spazi adatti in biblioteca, grazie al progetto ‘Soffiasogno’, una realtà splendida all’interno della Civica ‘G.Verga’ che con le sue iniziative” – chiosa Clorinda Arezzo – “andrà ad arricchire e rafforzare Nati per Leggere”.
(foto: la firma del protocollo nella Sala Giunta del Comune)
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